12.    TAVOLA SPINALE

 

E’ costituita da un asse rigido, in materiale ligneo o plastico radiotrasparente, non deformabile, della misura di circa 2 m x 0,5. Finestrature longitudinali, presenti sul bordo di ciascun lato, permettono sia il fissaggio delle cinghie che la presa dei soccorritori per il trasporto. Garantisce l'immobilizzazione e il trasporto del paziente in allineamento consentendo un adeguato sostegno di tutto il rachide. Essendo radio-trasparente, si presta ad essere usata durante le fasi diagnostiche intra-ospedaliere, anche se può causare degli  “artefatti". Per evitare o ridurre questo inconveniente scegliere quelle che sul mercato garantiscono una migliore radiotrasparenza ed eventualmente  modificare la taratura degli apparecchi radiologici.

Ha come accessori:

-         una “base” fermacapo,

-         due cuscini fermacapo,

-         due fasce fermacapo,

-         una imbracatura di fissaggio a forma di ragno per immobilizzare il paziente .

Indicazioni:     Usare per il trasporto di soggetti traumatizzati con sospetta infrazione o frattura della colonna vertebrale. 

Procedura standard di applicazione: 

-         Il traumatizzato deve essere sollevato con la barella a cucchiaio e quindi deposto al centro della tavola spinale, con la testa allineata al bordo superiore.

 Sono sconsigliate manovre di sollevamento tipo "ponte olandese" poiché, oltre a necessitare di almeno quattro operatori ben addestrati ed affiatati fra loro, tale manovra non offre garanzia assoluta di stabilità della colonna nel corso della mobilizzazione. 

-         La testa viene fissata al piano della tavola attraverso un fermacapo e il tronco e gli arti al piano della tavola utilizzando l’imbracatura di fissaggio a forma di ragno.  

Limiti e precauzioni:

Per la sua rigidità, la tavola spinale è poco tollerata da pazienti svegli. Può aumentare il dolore e determinare lesioni da decubito.  Si presta poco al trasporto di traumatizzati con lussazioni d'anca o  decubito obbligato. Durante il tragitto verso l’ambulanza la vittima deve essere ben ancorato alla tavola spinale; evitando tuttavia di stringere troppo le cinghie poste all’altezza del torace o delle spalle per non ostacolare la respirazione.  La tavola spinale deve essere fissata anche alla barella autocaricante durante il tragitto dell’ambulanza.